A.R.I.A.

In un’ottica di semplificazione, ottimizzazione e razionalizzazione della struttura societaria e nel rispetto delle linee guida del piano strategico 2011-2013, approvate dal Consiglio di Amministrazione di Acea S.p.A., è apparso opportuno e conveniente procedere, con efficacia dal 1° settembre 2011, alla fusione per incorporazione di Terni EN.A. S.p.A., EALL S.r.l., Enercombusitbili S.r.l. ed ERGO EN.A. S.r.l. in ARIA S.p.A..

La realizzazione di tale progetto di riorganizzazione e semplificazione societaria ha determinato una significativa razionalizzazione organizzativa, l’abbattimento dei costi di gestione societaria, la semplificazione della circolazione di risorse umane e materiali tra le diverse società, l’eliminazione dei flussi di riaddebito, nonché la razionalizzazione degli asset immobiliari utilizzati nelle varie realtà industriali.

L’attività svolta nell’anno 2011 dalla società ARIA S.p.A. è stata caratterizzata, fino a tutto il mese di agosto, dallo svolgimento delle attività di coordinamento e prestazione di servizi in favore delle controllate.

Successivamente, per effetto della citata fusione per incorporazione, ARIA S.p.A. ha avviato la gestione diretta degli asset confluiti dalle società incorporate.

Si commentano di seguito le attività operative svolte dai diversi impianti.

IMPIANTO DI TERMOVALORIZZAZIONE DI TERNI: l’impianto WTE di Terni opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e in particolare quello della termovalorizzazione di pulper di cartiera.

Per effetto dei lavori di revamping impiantistico, avviati nel corso del 2010, l’attività di termovalorizzazione dei rifiuti è, al momento, sospesa. È invece in corso l’ attività dell’impianto fotovoltaico installato nel sito, che, nel corso dell’anno 2011, ha fatto registrare una produzione di energia elettrica di 442.255,80 kW.

Gli “interventi di revamping” dell’impianto, già avviati nel mese di ottobre 2010, hanno subito un arresto, in conseguenza dell’intervenuto recesso, ai sensi del D. lgs. 8 agosto 1994 n. 490 e del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252, da parte della Società dal contratto di appalto stipulato con l’operatore economico risultato aggiudicatario della prima procedura di selezione. Ciò ha determinato una necessaria riprogrammazione dei termini di fornitura della turbina, oggetto di diverso e specifico rapporto contrattuale, da installare nell’impianto dopo i lavori di revamping, nonché l’esigenza di individuare un diverso operatore economico cui affidare tali lavori. Il nuovo affidamento è stato sottoscritto nello scorso mese di ottobre 2011 e si prevede che i lavori verranno completati nel corso del II semestre dell’anno 2012 come da crono programma presentato dal nuovo appaltatore. Quanto sopra ha protratto  il fermo dell’impianto a tutto il 2011.

Sono inoltre in corso:

  • la prosecuzione delle attività manutentive programmate eseguite direttamente dal personale di impianto;
  • il previsto avvio delle procedure autorizzative per l’ottenimento di una nuova AIA per l’estensione dei combustibili autorizzati.

 

IMPIANTO DI PRODUZIONE CDR DI PALIANO: l’impianto di produzione CDR di Paliano è in possesso di un’autorizzazione in regime ordinario, per la produzione di CDR, avente scadenza il 30 giugno 2018.

Tale autorizzazione, costituisce un asset di sicuro rilievo, specie se si considerano le difficoltà connesse alla localizzazione, realizzazione e autorizzazione di attività nel settore ambientale e in particolare in quello dei rifiuti.

Coerentemente  con quanto previsto nel piano industriale, la produzione di CDR è stata riavviata negli ultimi giorni del mese di agosto,  in modo ridotto, lavorando la FSC prodotta dagli impianti di AMA S.p.A.; questo ha permesso la caratterizzazione del CDR secondo la norma UNI 9903, che prevede 5 settimane consecutive di analisi.

A oggi la Società sta ultimando i necessari lavori di adeguamento legati alla sicurezza delle infrastrutture  a servizio dell’impianto.

Questa attività,  svolte peraltro contestualmente a quelle relative al rifacimento dell’impianto antincendio,  hanno richiesto il fermo dell’impianto che si protrarrà al più tardi fino al primo trimestre dell’anno corrente.

Si riportano i dati tecnici dell’attività svolta:

    Anno 2011 Anno 2010
Frazione secca ton 3.285 2.072
CDR in entrata ton 0 0
Altri speciali in entrata ton 0 204
TOTALI ton 3.285 2.276

IMPIANTO DI TERMOVALORIZZAZIONE DI SAN VITTORE DEL LAZIO: l’impianto di termovalorizzazione di San Vittore del Lazio è destinato alla produzione di energia elettrica  da fonti rinnovabili e in particolare da CDR

Nel corso del 2011 è stato portato a termine il progetto di revamping mediante l’implementazione delle linee 2 e 3 dell’impianto, mentre sono stati avviati i lavori per il rifacimento totale della linea 1, le cui attività sono cessate a far data dal mese di marzo.

Ciò ha determinato una situazione  impiantistica complessa, caratterizzata  da un periodo di esercizio sostanzialmente combinato tra il periodo finale di gestione della linea 1, l’avvio della linea 2  nel mese di aprile, nonché l’avvio della linea 3 nel mese di luglio.

Sono di seguito riportati i principali dati operativi, evidenziando che il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, in termini tecnico economici, risulta puramente indicativo, poiché riferito a due realtà impiantistico-produttive e gestionali differenti.

    2011 2010
    LN 1 LN 2 LN 3 TOT  
Ore direttamente operative in parallelo h 1.868 5.417 3.787 11.072 8.051
E.E. prodotta MWh 16.954 77.289 55.180 149.423 80.171
E.E. ceduta MWh 14.562 66.019 47.707 128.288 70.603
CDR conferito SAF tonn 15.606 36.377 18.958 70.941 77.765
CDR conferito ALTRI tonn 2.848 42.669 40.762 86.279 13.383
CDR prodotto dall’impianto di Paliano tonn 0 1.209 1.138 2.347 2.127

L’esame dei dati operativi permette di rilevare il significativo aumento del quantitativo del CDR conferito da soggetti terzi, in aggiunta a quello conferito da SAF S.p.A., nonché l’incremento del potenziale di produttività (MWh ceduti/h.parallelo) della linea 2 (oltre 11 MWh/h), rispetto a quello o ottenuto in precedenza  dalla linea 1 (8 MWh/h).

Tale valori consentono di valutare, in termini positivi, le performances del nuovo impianto.

Come sopra anticipato, nel corso del mese di aprile è stata conclusa la realizzazione della linea 2 e avviata la fase di gestione assistita che si è protratta fino al mese di novembre. La realizzazione della linea 3 si è, invece, conclusa nel mese di luglio, mentre la relativa fase di gestione assistita si è protratta fino al mese di  dicembre.

Per quanto riguarda il revamping della linea 1 dell’impianto esistente è stato avviato un progetto di ammodernamento impiantistico con lo scopo di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • miglioramento delle performances energetiche (a parità di potenzialità termica del forno e a parità di quantitativo di combustibile trattato);
  • miglioramento delle performances ambientali;
  • miglioramento dell’assetto operativo e gestionale dei combustibili.

I lavori di realizzazione sono stati avviati a giugno con l’inizio delle attività di demolizione. Nel corso dell’ultimo trimestre è stata presentata un’istanza  autorizzativa finalizzata alla realizzazione delle sistemazioni ambientali per una riqualificazione architettonico - funzionale del sito nel suo complesso, nonché per la realizzazione di opere civili strettamente connesse all’impianto.

SAO

La società SAO, proprietaria della discarica localizzata nel territorio del Comune di Orvieto, opera nell’ambito della gestione dei rifiuti urbani e speciali.

L’attività della società, nel corso del 2011, è stata contraddistinta dai seguenti avvenimenti :

  • in conformità con quanto riportato nell’Autorizzazione Integrata Ambientale emessa dalla Regione Umbria con determinazione dirigenziale n° 210 del 19/01/2010, sono continuati i conferimenti di rifiuti speciali non pericolosi;
  • applicazione del piano tariffario previsto dalla sottoscrizione della convenzione tra SAO e Ato 4 del 13 agosto 2007, che disciplina la gestione del servizio pubblico di selezione, trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani (RSU) e assimilati prodotti dai comuni dell’Ato 4 e dei rifiuti speciali derivanti dal trattamento dei citati rifiuti urbani.

Vengono  di seguito riportati i quantitativi di rifiuti conferiti al polo impiantistico di Orvieto nell’anno di esercizio 2011 confrontati con quelli del 2010.

    Anno 2010 Anno 2011
RS Ato 4 tonn 20.500 6.638
RS extra Ato 4 tonn 26.397 22.942
RSU Orvieto tonn 13.487 9.863
RSU Comprensorio Orvietano tonn 10.656 9.926
RSU Comprensorio Amerino tonn 6.245 5.702
RSU Comprensorio Ternano tonn 7.732 1.190
Fraz. Org. da imp.selez.Terni tonn 21.709 23.730
Fraz. Org. da Raccolta diff. tonn 8.307 7.868
Fanghi tonn 6.492 6.420
FSC da impianto di sel. Terni tonn 34.978 33.604
Spezzamenti ASM Terni tonn 1.968 1.842
RSU ingombranti tonn 0 4.068
TOTALI tonn 158.471 133.793

Come si evince dai dati sopra riportati, i quantitativi conferiti sono stati inferiori di circa 25 mila tonnellate rispetto al valore di consuntivo relativo all’esercizio 2010.